Sport & Studio: le esperienze americane di Rachele Rastelli ed Erica Di Maulo

Venerdì, Gennaio 11, 2019

Durante l’ American College Volleyball Tryouts sono intervenute due nostre Student-Athletes, Rachele Rastelli e Erica Di Maulo, che oggi studiano e giocano per la St. John's University (New York), e che hanno voluto raccontare le loro sensazioni e le loro esperienze ai presenti.

Ecco alcune loro dichiarazioni. Partiamo con Rachele Rastelli:“Devo dire che mi trovo veramente bene e l’impatto è stato positivo a 360°.  Ho trovato un’ottima organizzazione in termini di struttura, di classi, di squadra, abbiamo uno staff tecnico competente e disponibile.  Sai che puoi contare su tante persone in campo e fuori e questo ovviamente a migliaia di kilometri da casa diviene essenziale e non scontato.Per integrare sport e studio devi organizzarti come in ogni cosa. Il vantaggio del sistema accademico americano è che ti mette nelle condizioni di poter restare al passo tanto nello sport quanto nello studio. Hai la fortuna di poter scegliere  il percorso accademico, quindi le lezioni da seguire. Lo sport è un’attività importante negli Stati Uniti e di conseguenza di mettono nella migliore condizione possibile per svolgerlo, a patto che rispetti impegni e risultati attesi. Se uno ha voglia, determinazione e costanza questo è un percorso di eccellenza che ti forma come atleta, come studente e quindi come persona.”.

Rachele prosegue evidenziando il sostegno offerto da Sportlinx360: “Il supporto di Sportlinx360 è stato essenziale e concreto. Mi hanno aiutato nel preparare gli esami e le pagelle, fare le traduzioni, il passaporto, il visto, contattare tutte le scuole, tenermi aggiornata su ogni comunicazione  girandomi le mail. Posso tranquillamente dire che mi hanno aiutato in maniera decisiva nel realizzare il mio sogno”.

Da Rachele a Erica Di Maulo, al terzo anno di studi in America:  “L’opportunità di studiare in America mi è apparsa un pò per caso, io non sapevo nemmeno come funzionassero la università americane. Ma dopo poco tempo ho capito che sarebbe stata la scelta migliore per me. Dopo tre anni posso dire che non ho mai avuto ripensamenti. In America si ha la possibilità di studiare e giocare allo stesso tempo senza prolungare gli anni di studio, come a volte succede in Italia. La vita dello student-athlete è molto impegnativa, sia a livello fisico che mentale, ma allo stesso tempo soddisfacente. Da parte dei professori c’è massima disponibilità, il sistema accademico americano ti mette in condizione ottimale per rispettare sia gli impegni sportivi che quelli di studio.”.

Come nel caso di Rachele, anche Erica ha specificato il ruolo di Sportlinx360 nel suo approdo negli Usa: “Sportlinx360 mi ha sempre supportata. Dai primissimi giorni quando mi hanno spiegato in generale cosa volesse dire studiare negli States, al passo successivo ovvero quello di compilare tutti i documenti. Io avevo infinite domande e loro hanno sempre avuto risposte esaustive che mi hanno aiutata a capire bene cosa stessi compilando. Una volta partita per l’America, anche dall’Italia, Sportlinx360 mi ha sempre seguita e supportato tramite social medias e messaggi. Durante le vacanze estive e invernali ho anche avuto l’opportunità di incontrare Elitza e Jesica, le preziose persone che mi hanno aiutata a realizzare questo bel sogno che sto vivendo oggi.”